Benessere aziendale: cenni storici e corsi per diventare HR Wellbeing Manager


Si sente sempre più parlare di Corporate Wellbeing o benessere aziendale. Ma di cosa si tratta? È solo l’ultima parola di moda tra gli HR oppure è un concetto di reale importanza e che possiamo riempire di senso?


Scopriamolo in questo articolo.


Per benessere aziendale o benessere organizzativo si intendono tutte quelle strategie, attività e soluzioni che un’organizzazione mette in atto per promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici che operano al suo interno.

L’origine del benessere aziendale risale all'incirca agli esordi del moderno lavoro di fabbrica, per l’Italia quindi da circa la metà dell’800 ad oggi. Gli operai e le operaie, in quel periodo più numerose degli uomini nelle grandi fabbriche, vivevano in condizioni di povertà e i proprietari degli stabilimenti, per fidelizzare la propria manodopera, hanno iniziato a mettere in atto i primi sostegni sociali.


Ecco che nasce il welfare in azienda: lo scopo era quello di avere la dedizione e la devozione della propria manodopera. In cambio l’industriale garantiva la cura di tutti gli aspetti materiali dell’esistenza sia del lavoratore che della sua famiglia.


Oggi si parla ancor più spesso di wellbeing e wellness, parole vicine al welfare ma differenti. Come abbiamo spiegato nell’articolo “Wellness, wellbeing e welfare: differenze e caratteristiche”.

Perché le aziende stanno investendo nel benessere aziendale?


Studi e ricerche sulle organizzazioni hanno ormai largamente dimostrato che le realtà più efficienti sono quelle con persone soddisfatte e un clima interno sereno e partecipativo.


Investire nel benessere organizzativo significa investire nel benessere delle proprie persone e, di conseguenza, nel futuro della propria organizzazione. Sempre più lavoratori e lavoratrici sono convinti che debba essere l’azienda ad occuparsi del loro benessere.


Una mancata attenzione su questo punto potrebbe tradursi in un aumento del turn over, un abbassamento della motivazione e della produttività e, in generale, in un clima aziendale poco accogliente.


È un dato di fatto, ormai, che le aziende che vorranno restare competitive dovranno occuparsi seriamente di wellbeing.


ARGOMM, una delle aziende che ha scelto Trainect come partner del wellbeing, ci ha raccontato come in 5 mesi ha aumentano il livello di benessere delle loro persone del 10%.


Sai quali sono i fattori che influenzano il benessere aziendale?


Tra gli elementi che portano a migliorare la salute mentale e fisica dei lavoratori e, quindi, ad aumentare il loro benessere troviamo:

  • la motivazione;

  • la collaborazione;

  • il coinvolgimento;

  • la corretta circolazione delle informazioni;

  • la flessibilità;

  • la fiducia delle persone.

L’attenzione dell’azienda al benessere organizzativo stimola la motivazione dei dipendenti, che sono spinti a contribuire, ancora di più, per un’impresa socialmente responsabile e che dimostri di tenere a loro.


Una cosa fondamentale da sottolineare quando si vuole migliorare il benessere aziendale è che le azioni non possono ridursi ad una serie di iniziative fini a se stesse, ma deve essere un insieme di strategie totalmente integrate alla cultura dell’organizzazione.


Cosa vuol dire? Vuol dire che probabilmente ancora prima di introdurre soluzioni o attività bisogna far sì che l’attenzione al benessere sia un valore aziendale, declinato in impegno concreto e autentico. Altrimenti non c’è soluzione innovativa che tenga.


Per cambiare prospettiva in azienda, la cosa migliore è sempre partire dall’ascolto attivo delle proprie persone e parlare direttamente con loro, ascoltando bisogni e necessità.


Chi meglio delle persone direttamente interessate può dirci di cosa hanno bisogno per stare bene? Per farci una prima idea della risposta abbiamo fatto una survey per scoprire cosa chiedono i dipendenti alle aziende.

Fatta questa doverosa premessa, risulta evidente come il lavoro di occuparsi del benessere delle persone non possa essere qualcosa di improvvisato ma qualcosa che necessita di competenze verticali.


Corsi per il benessere aziendale o Company Welfare


Solitamente è abbastanza ovvio che ad occuparsi del benessere organizzativo sia la funzione HR, ma nell’ultimo periodo, dato che si è iniziato a parlare più spesso di wellbeing e corporate wellness, non è così inusuale cominciare a vedere nelle aziende figure come lo/la Chief Happiness Officer, il/la Wellbeing Designer, il/la Wellness Manager.


Esistono dei corsi specializzati per la formazione di figure di questo tipo? Non ancora moltissimi, ma vediamo i principali in Italia:


  • Corso per Welfare Manager dalla definizione di welfare alle nuove frontiere del wellbeing - di Tutto Welfare;

  • Welfare Manager Academy il primo corso per Welfare Manager con certificazione di qualità - realizzata da eQwa Impresa sociale, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare e Walà;

  • CHO Chief Happiness Officer Competenze, Strumenti e Pratiche per costruire e gestire Organizzazioni Positive;

  • Corso in Manager della Felicità ti insegnerà una gestione manageriale basata sulla felicità come strumento per raggiungere i tuoi obiettivi aziendali e professionali.


Vantaggi e costi di una cultura che pone il benessere aziendale al centro


I vantaggi per il dipendente correlati all'adozione di una politica di welfare aziendale sono:

  • resilienza fisica ed emozionale;

  • minore rischio di burn out;

  • maggiore produttività e condivisione della mission;

  • minor assenteismo e maggior engagement.

I vantaggi per l’azienda, invece, sono:

  • crescita della brand reputation;

  • risultati operativi e finanziari;

  • maggior sostenibilità e safety;

  • crescita della brand loyalty.


Sebbene il ritorno economico sia evidente, è difficile predire l’investimento iniziale necessario per introdurre politiche e soluzioni di wellbeing. Prima di tutto perché non esiste una formula unica utilizzabile da tutte le organizzazioni in maniera indistinta e, di conseguenza, perché dipenderà dalle strategie che vorrete mettere in atto.

Tra i possibili costi che si potrebbero considerare ci sono:

  • assumere un wellbeing manager;

  • rinnovare locali e arredi;

  • integrare nuovi software;

  • organizzare eventi, incontri e attività.


Se stai cercando ispirazione su come iniziare a prenderti cura delle tue persone potresti trovare interessante leggere cosa stanno facendo altre startup e altre aziende, come per esempio Pokè House, Helbiz, Musement e tante altre. Qui puoi trovare una serie di interviste fatte al team HR, che approfondiscono strategie ed esperimenti messi in campo.


Trainect è la piattaforma di wellness che ti aiuta a migliorare e monitorare il benessere psico-fisico dei dipendenti in modo coinvolgente e facile da usare, incrementando l’employee engagement e, di conseguenza, la produttività.

Vuoi approfondire il tema del Corporate Wellness e capire come implementarlo nella tua azienda? Prenota una consulenza gratuita con Alice Manzoni, la nostra HR e Wellbeing Specialist!







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