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Prevenire il Burnout al Lavoro

Il burnout lavorativo è una realtà sempre più diffusa nel mondo aziendale moderno. Questo fenomeno, caratterizzato da esaurimento emotivo, cinismo e ridotta efficacia professionale, può avere impatti negativi sia sugli individui che sulle organizzazioni. Prevenirlo non solo migliora la qualità della vita dei dipendenti, ma si traduce anche in una maggiore produttività per l'azienda.


Riconoscere i Segnali Premonitori

Il primo passo nella prevenzione del burnout è riconoscere i suoi segnali premonitori. Questi possono includere un aumento della fatica, irritabilità, difficoltà di concentrazione, riduzione dell'interesse per il lavoro e problemi di salute come mal di testa o disturbi del sonno. Essere consapevoli di questi sintomi permette di intervenire prima che il burnout diventi un problema serio.

Stress e burnout derivano entrambi da situazioni logoranti di malessere psicofisico. Tuttavia, non sono sinonimi:

  • lo stress non sempre sfocia in una conclamata sindrome da burnout, mentre quest’ultimo implica sempre una massiccia dose di stress.

  • lo stress può essere limitato a un circoscritto arco temporale e risolversi da solo. Il burnout indica lo svuotamento e l’esaurimento di una persona ed è una condizione di più difficile risoluzione.

  • lo stress può ingenerarsi da fattori relazionali, ma anche da svariate e generiche condizioni di lavoro troppo richiedenti. Il burnout è più legato a eccessive richieste interpersonali, a relazioni lavorative che implicano un investimento emotivo a lungo andare usurante.


Strategie per Ridurre il Rischio di Burnout

In tempi più recenti si è iniziato a riflettere sul burnout non solo come elemento soggettivo, legato al differente modo di saper gestire lo stress delle singole persone, bensì alla dimensione organizzativa. Secondo gli psicologi Cox & Griffiths il burnout è legato a “aspetti relativi alla progettazione, organizzazione gestione del lavoro, nonché ai rispettivi contesti ambientali e

sociali, che dispongono del potenziale in grado di produrre danni di natura psicologica, sociale o fisica”




Per ridurre il rischio di burnout, è fondamentale quindi adottare strategie efficaci a livello individuale e organizzativo.

Tra quelle individuali:

  • Equilibrio Lavoro-Vita Privata: Incoraggiare un buon equilibrio tra lavoro e vita privata è essenziale. Questo può includere flessibilità negli orari di lavoro, opportunità di lavoro da remoto e incoraggiamento delle pause regolari.

  • Formazione sulla Gestione dello Stress: Offrire formazione su tecniche di gestione dello stress, come la mindfulness e la gestione del tempo, può equipaggiare i dipendenti con gli strumenti per fronteggiare meglio le sfide lavorative.

  • Coaching , psicologia e percorsi di accompagnamento: Fornire accesso a supporto psicologico, come consulenze o programmi di assistenza ai dipendenti, può aiutare a gestire lo stress e migliorare il benessere mentale.

  • Mindfulness e yoga: Queste discipline che combinano esercizi fisici con tecniche di respirazione e meditazione, che possono rilassare sia il corpo che la mente, riducendo i sintomi fisici dello stress, può migliorare la qualità del sonno, un fattore cruciale nella prevenzione del burnout, aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo, permettendo di riconoscere i segni di stress e stanchezza e di agire di conseguenza.

  • Attività fisica: saper ascoltare e tutelare il proprio corpo è fondamentale per intercettare i segnali di burnout. L'esercizio fisico è un potente antidoto allo stress. Durante l'attività fisica, il corpo rilascia endorfine, note come gli "ormoni della felicità", che possono migliorare l'umore e ridurre i sentimenti di ansia e stress.

  • Creazione di abitudini sane: Saper impostare la propria routine quotidiana in modo sano, prendendosi cura in modo preventivo di se stessi, dall'alimentazione, al sonno, alla capacità di gestire il tempo, sono elementi chiave. Con l'APP My Trainect, grazie al modello del behavioral design, utilizziamo la tecnologia per supportare le persone a creare sane routine e a prendersi cura di se stessi

Dal punto di vista organizzativo, la struttura e il funzionamento dell’ambiente di lavoro influenzano la relazione delle persone nei confronti del proprio lavoro, in 6 aree:

  • Carico di lavoro: le persone devono essere sottoposta a un carico di lavoro sostenibile e al raggiungimento di obiettivi realistici per non cadere nel sovraccarico di lavoro

  • Riconoscimento:  siamo animali sociale e uno de nostri bisogni fondamentali è proprio quello di riconoscimento. Non ottenere riconoscimenti insufficienti porta la persona a uno stato di confusione e disorientamento non che di frustrazione per l'impegno messo nelle attività

  • Equità: la meritocrazia e il riconoscimento vanno di pari passo, le persone si sentono bene se ricevono il riconoscimento per cui si impegnano col rischio altrimenti di demotivazione e disingaggio

  • Controllo:  Essere in balia delle direttive del proprio capo o dell'organizzazione senza avere potere decisionale riduce il senso di autostima ed autoefficacia delle persone creando dinamiche tossiche

  • Integrazione sociale:  la capacità e la possibilità di creare relazioni sane al lavoro ci aiuta a prevenire dinamiche di isolamento e disagio emotivo connesse al burnout; al contrario una cultura tossica influenza negativamente questi aspetti

  • Valori: fingere di essere un ruolo più che una persona porta a forte stato di stress e squilibrio psicologico nonchè aumento di sentimenti di vergogna e colpa, riduzione della fiducia e dell'autostima, falsi sentimenti di appartenenza


Collaborare con HR per una Gestione del Burnout

Secondo la definizione degli psicologi Maslach & Leiter il burnout "esprime un deterioramento che colpisce i valori, la dignità, lo spirito e la volontà delle persone; esprime, cioè, una corrosione dell’animo umano. E’ una malattia che si diffonde nel tempo con costanza e gradualità, risucchiando le persone un una spirale discendente dalla quale è difficile riprendersi”. Capiamo bene che il tema è davvero serio e le aziende non possono permettersi di essere causa di questo tipo di malessere.

Per questo la funzione Risorse Umane è cruciale per affrontare il burnout. Gli HR possono giocare un ruolo chiave nell'identificare i fattori di stress sul posto di lavoro, sviluppare politiche di benessere e fornire risorse per supportare i dipendenti. L'implementazione di programmi di benessere aziendale e la formazione dei manager sul riconoscimento dei segni di burnout sono passi fondamentali. Esistono inoltre alcuni strumenti che possono aiutare, tramite survey e analisi, a rilevare il livello di stress e burnout delle persone, come per esempio il Wellbeing Assessment di Trainect che, basandosi sul modello scientifico Maslach Burnout Inventory, intercetta possibili casi di burnout.


Misura lo stato di salute della tua azienda con l'assessment di Trainect o prenota una call gratuita coi nostri esperti che ti aiuteranno a disegnare la strategia di wellbeing più adatta per la tua azienda.



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