Il Vinyasa flow e l'importanza degli Asanas.

Il Vinyasa yoga è una pratica di yoga dinamico nata dal Maestro T.Krishnamacharya, considerato il padre dello yoga moderno.



"Vinyasa” è il termine per descrivere il concetto di respiro coordinato al movimento, nel senso che il respiro conduce e il movimento segue.


Che cosa sono gli Asanas?

Con il termine “flow”, che significa fluire, flusso, scorrere, si rende questa pratica fluida, elegante, lenta, in cui il susseguirsi di Asanas creano un flusso armonico di movimenti, talvolta accompagnati dalla musica.

Ecco perché si dice che il Vinyasa è come una danza in movimento, come una meditazione in movimento dove il respiro farà sempre da guida.


Le sequenze sono libere, a scelta dell’insegnante, gli Asanas vengono mantenuti per pochi secondi e le transizioni, ovvero gli Asanas che fungono da collegamento tra un movimento e l’altro e che servono anche per distendere i muscoli e i tendini prima della posizione successiva, vengono adattati sulla base del livello, dell’anatomia e delle caratteristiche della classe.


Questa flessibilità sequenziale permette, dunque, all'insegnante di sperimentare sempre posizioni diverse appartenenti ad altri stili di yoga e dal diverso grado di difficoltà, in cui verrà data sempre particolare attenzione al corretto allineamento delle posture.


Uno stile yoga per tutti.

Nonostante sia una pratica fisicamente intensa ed impegnativa, il Vinyasa yoga flow puo’ essere praticato anche dai meno esperti, da praticanti intermedi e/o provenienti da altri stili di yoga. Un bravo insegnante saprà infatti adattare la pratica a tutti coloro che troverà in classe.


Costanza nella pratica, concentrazione e distacco dal risultato daranno al praticante molti benefici e risultati apprezzabili in poco tempo, ottenendo un corpo caratterizzato da flessibilità, forza ed equilibrio.


Autore: Germana Trifirò

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